Bologna

TravelCar: speciale Bologna

Introduzione

Bologna è il capoluogo di regione dell’Emilia Romagna, e una delle città più popolate della Penisola italiana con i suoi più di 390000 abitanti.

Sorta ai suoi albori come un piccolo villaggio ai piedi dei colli bolognesi nel secolo XI, essa venne poi conquistata dagli Etruschi, che gli diedero praticamente nuova vita costruendo numerosi edifici in mattoni, e facendola espandere tanto da diventare un importante centro urbano.

Dopo un breve periodo sotto il controllo dei Galli Boi, la città passa nelle mani dei Romani. Grazie a questo popolo e alle loro numerose opere pubbliche, Bologna acquisisce ancora più potenza e splendore. La caduta dell’Impero Romano tuttavia non la lascerà indifferente. Bologna sarà vittima di invasioni barbare e unne, e soggetta al potere longobardo e a quello della chiesa, presente a più riprese fino all’annessione della città al Regno d’Italia nel 1860. Durante la sua storia Bologna ha avuto diversi nomi, come “Felsineo” per gli Etruschi e “Bononia” per i romani, ma anche diversi appellativi. Bologna è spesso soprannominata “La Grassa” per essere la patria di alcuni tra i cibi più apprezzati (il ragù, la mortadella, e i tortellini), e “La Dotta” per la sua Università, fondata sotto Teodosio nel XI secolo.


Servizio di autonoleggio a Bologna

Con i suoi vari nomi Bologna è famosissima per le sue opere culturali e i suoi edifici, e per la sua Università che è ancora oggi una delle più prestigiose in Italia e nel mondo. Essendo una città molto frequentata, chi deve muoversi al suo interno si deve impegnare a cercare le soluzioni più comode e a portata di mano in modo che da non perdersi nulla di quanto essa abbia da offrire, e di farlo senza inconvenienti e preoccupazioni.

Un innovativo servizio di car-sharing faciliterà la mobilità di ogni categoria di guidatore, sia di coloro che sono alla ricerca di un luogo in cui lasciare la propria auto al sicuro, sia per quelli che sono in viaggio di affari o di piacere e che vogliono spostarsi in auto ma che non hanno a disposizione il proprio mezzo di trasporto: TravelCar.

Esso permette di parcheggiare in determinati luoghi quali aeroporti o stazioni il proprio veicolo senza alcun costo e addirittura venendo pagati, stipulando con TravelCar un contratto che permetta il noleggio del mezzo a chi ne faccia richiesta. Chi vuol far uso di questa utile piattaforma comincia semplicemente registrandosi tramite il sito Internet o l’app per cellulari o tablet, specificando se si è noleggiatori o affittuari. Se si ha la patente e una carta di credito a proprio nome si può noleggiare un auto qualsiasi che si adatti ai propri bisogni e desideri e dotata di ogni comfort, per una cifra molto conveniente, e che garantisce piena flessibilità in caso vi siano dei cambiamenti nei piani dei clienti. Le prenotazioni di TravelCar infatti prevedono che si possa ottenere un rimborso totale in caso di annullamento della prenotazione che avvenga entro 3 giorni dalla data di inizio del noleggio, o in qualunque momento se all’inizio si è pagato un piccolo sovrapprezzo. Si può prenotare un veicolo da noleggiare per brevi o lunghi periodi, e la durata può essere estesa, fino a un massimo di 30 giorni.

TravelCar garantisce un servizio attento, serio, sicuro, economico, e vantaggioso. Presente in 50 paesi, è utilizzato da più di un milione di utenti; dietro al suo funzionamento vi sono dei professionisti del settore che hanno come principale obiettivo la completa soddisfazione del cliente e che lo assistono fin da principio. Al momento della prenotazione si può addirittura scegliere il preciso punto di ritiro del veicolo e recarsi lì nella data di inizio noleggio stabilità. Le condizioni del mezzo verranno esaminate sia al momento di ritiro sia a quello della consegna da un incaricato di TravelCar; si può selezionare anche che tipo di assicurazione acquistare per proteggerlo tra quelle che vengono proposte. Il servizio clienti della piattaforma è tutti i giorni a disposizione e viene in soccorso dei viaggiatori nel caso in cui l’auto abbia un guasto e sia inutilizzabile, un altro dettaglio che spinge a scegliere TravelCar come “compagno” per un viaggio ideale, senza stress e a un costo incredibilmente sostenibile.

Diversi tipi di veicoli disponibili a Bologna

Esistono innumerevoli tipologie di auto, dotate di diversi comfort e ognuna di essere può essere adatta o uno o più usi.

Le auto di ridotte dimensioni come le minicar o anche le auto compatte sono molto utili a muoversi senza difficoltà anche all’interno di una città caotica. A questo scopo rispondono anche le economy e le minicar, queste ultime indicate soprattutto se si viaggia da soli o in due.

Per le famiglie o i gruppi di viaggiatori è consigliabile prendere un’auto di medie o grandi dimensioni, quali monovolume, fuoristrada, SUV, o camper, scegliendo a seconda del proprio gusto personale, dello spazio che serve e della lunghezza del viaggio da affrontare.

Guidare a Bologna

Qualunque sia il motivo che porti un viaggiatore per le strade bolognesi, che siano lo studio, il lavoro o una vacanza, di essa non colpiranno solo le sue tradizioni enogastronomiche, ma anche il suo patrimonio artistico e culturale.

Piazza Maggiore: nucleo della vita cittadina, attorno a questa magnifica piazza sorgono alcuni tra i palazzi più importanti di Bologna: Palazzo d’Accursio, all’interno del quale si trovano il Comune, il Museo Morandi e le Collezioni Comunali d’Arte, Palazzo dei Banchi, oggi una fornitissima biblioteca e Palazzo del Podestà, un tempo sede del podestà. Tutti e tre si trovano di fronte alla famosa Fontana del Nettuno, commissionata da Papa Pio IV per simboleggiare il potere papale e collocata nell’adiacente piazza Nettuno.

La Basilica di San Petronio: Quinta chiesa più importante del mondo e dimora delle spoglie del santo patrono Petronio, la basilica cominciò ad essere costruita già nel 1390, ma i suoi lavori, che comportarono la demolizione di torri, abitazioni private e chiese, andarono avanti per moltissimi anni, e ancora oggi non si può dire che siano stati conclusi, come testimonia la metà superiore incompiuta della facciata. All’interno troviamo 3 navate e 22 cappelle, ognuna contenente statue, dipinti, affreschi e altari. La basilica ha ospitato eventi storici rilevanti, come l’incoronazione di Carlo V e due sessioni del Concilio di Trento.

Torre degli Asinelli e Torre Garisenda: Queste sono due delle Torri superstiti delle oltre 100 esistenti nel medioevo, e si trovano in Porta Ravegnana. Porta degli Asinelli, alta 97 metri e 20, con uno strapiombo di 2 metri e 23, una scalinata in legno di 498 gradini, e una loggia che ospitava i soldati di guardia risalente al 1488. Torre Garisenda ha un altezza di soli 47 metri e uno strapiombo di 3 metri e 22. A causa dei cedimenti della sua fondazione, non poté essere usata a scoppi militari come era previsto; alla base della torre sono stati costruiti edifici per dei venditori e una chiesa intitolata a Santa Maria delle Grazie.

I canali di Bologna: Uno degli elementi meno noti di Bologna sono i suoi 80 chilometri di canali. Poiché Bologna era lontana dal mare ma pur sempre un centro urbano con un fiorente commercio si decise di sfruttare i fiumi Reno e Savena realizzando due chiuse e scavando due canali che presero il nome da i due fiumi; da questi derivarono poi il canale Navile, il canale Cavaticcio e il canale delle Moline.

La pinacoteca di Bologna: sorta all’interno dell’ex noviziato gesuita di Sant’Ignazio, questa importante dimora di opere d’arte convive nell’edificio assieme all’Accademia di Belle Arti e alla Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico.

La pinacoteca è una delle più importanti e ricche raccolte di opere d’arte d’Europa. Muovendosi tra le sue 30 sale espositive i visitatori potranno ripercorrere secoli e secoli di storia dell’arte attraverso la collezione dei più importanti lavori di artisti come Pseudo Jacopino, Vitale, Simone dei Crocefissi, Giotto, Raffaello, Parmigianino, Passerotti, Tiarini, Creti, Gandolfi, e molti altri.

Museo Civico Archeologico: A pochi passi da Piazza Maggiore, questo apprezzato museo inaugurato nel 1881 è la meta ideale per gli appassionati di archeologia e di antiche civiltà. Qui si trovano infatti conservati alcuni dei più importanti reperti archeologici rinvenuti nel territorio emiliano. Queste importanti testimonianze del passaggio di alcuni dei popoli che hanno avuto un impatto e un’influenza notevoli nella storia permetteranno ai visitatori di fare come un salto nel passato. Nelle sale del primo piano troviamo le collezioni storiche degli etruschi, dei greci, dei romani, e quella degli egizi, di particolare rilievo e interesse.

Il complesso delle Sette Chiese o Basilica di Santo Stefano: concepito originariamente come una riproduzione del Santo Sepolcro di Gerusalemme questo complesso di edifici di culto dedicato al protomartire Stefano ha origini antichissime e una storia molto movimentata fatta di progettazioni, trasformazioni, riedificazioni, modifiche, e di tutto ciò oggi restano le quattro chiese, il Cortile di Pilato e il Chiostro Medievale.

La chiesa del Santo Sepolcro sorse dalla trasformazione dell’antico tempio dedicato alla dea Iside in un battistero cristiano. Di epoca longobarda sono la chiesa dei Santi Vitale e Agricola dedicata ai due martiri perseguitati ai tempi di Diocleziano, la Chiesa della Trinità o del Martyrium, dov’è conservato il gruppo scultoreo ligneo dell’Adorazione dei Magi, riconosciuto come il più antico esempio di presepe e la Chiesa del Crocifisso, che conserva al suo interno diversi affreschi e opere d’arte, come il crocifisso di Simone dei Crocifissi e il compianto del Cristo morto.

Muoversi nei dintorni di Bologna.

Bologna e le sue ricchezze non finirebbero mai di stancare, ma se si vuole allargare un po’ il proprio itinerario nella provincia bolognese si trovano alcuni interessanti luoghi da scoprire.

Malacappa: Frazione di Argelato raggiungibile in circa 20 minuti di auto da Bologna, Malacappa è un borgo ritenuto da tutti “senza tempo”, dove tutto rimane intatto, forse per la sua posizione stretta tra gli argini del fiume Reno. Un borgo molto suggestivo, per dove è collocato, per la ricca fauna che si trova attorno a esso, ma anche per la vita al suo interno, quasi d’altri tempi, con pochissimi abitanti, una trattoria, e il tipico bar di paese. Vista la sua unicità, vale assolutamente la pena visitarlo, specie se si ci vuole un po’ allontanare dal caos delle metropoli e dalle zone più frequentate.

Dozza: A soli 25 chilometri da Bologna, questa piccola gemma incastonata nelle colline romagnole affascina per il peculiare aspetto dei suoi edifici, dalla forma scultorea e dalla colorazione sgargiante delle immagini dipinte su i loro muri. I visitatori che hanno la fortuna di trovarsi qui nell’anno della Biennale del Muro Dipinto, attesa manifestazione culturale dedicata al mondo della pittura, possono assistere alla creazione di questi dipinti sui muri da parte dei loro artisti, oltre che a conferenze e mostre. Dozza non fa certo mistero delle sue origini medievali, soprattutto con la sua Rocca Sforzesca, fortezza ancora intatta che oltre alle sue signorili stanze e arredamenti include una piccola pinacoteca e l’enoteca regionale dell’Emilia Romagna.

Il Parco Astronomico di Loiano: A un’ora di macchina da Bologna troviamo questo planetario, inaugurato nel 2015. Esso offre la possibilità di studiare il cielo e i corpi celesti tramite degli ottimi telescopi, lo Zeiss, il Domenico Cassini e il telescopio solare Coronado. Sono presenti molte sale espositive multimediali, dove vengono spiegate da alcuni astronomi i fenomeni celesti, e anche un’ottima riproduzione del Sistema Solare, con un sentiero ricco di grafici descrittivi e naturalmente una fedele riproduzione in scala dei suoi pianeti e del sole, rappresentato da una sfera di circa due metri di diametro.

Guidare in Italia

Per la guida di un’autovettura comune si deve aver compiuto i 18 anni e superato l’esame pratico e quello teorico per ottenere la patente B.

I cittadini europei possono guidare in Italia con la propria patente, mentre chi ne possiede una rilasciata fuori dall’Unione Europea può guidare per un limite di tempo massimo di un anno se la patente originale è accompagnata da una sua traduzione.

Oltre a sapere che in Italia si guida nel lato destro della carreggiata, è necessario conoscere i segnali stradali che regolano la condotta del guidatore e i limiti di velocità da mantenere a seconda delle zone in cui si ci trova, di seguito elencati:

Strade urbane

50 km/h

Strade extra-urbane secondarie

90 km/h

Strade extra-urbane principali

110 km/h

Autostrade

130 km/h